Birra del nuovo anno celtico, vol. 11,1%

Ogni anno, la birreria Lancelot organizza la festa di Samhain, la sera del 31 Ottobre. È in questa occasione che la birra XI.I viene prodotta, in pubblico e con accompagnamento musicale. Si tratta di una birra scura di gradazione 11,1%, che ricorda ovviamente il mese e il giorno della festa di Samhain. Dopo una lunga fermentazione, la birra sarà disponibile attorno al solstizio d’inverno.

La storia: come molti sanno, il 1 Novembre era per i celti il giorno d’inizio del nuovo anno. In questa notte cadevano le barriere che separavano il mondo dei vivi dall’aldilà. Era la notte in cui i vivi avevano accesso al regno delle ombre e in cui le anime dei defunti venivano a visitare i vivi. La festa fu cristianizzata nell’835 e venne divisa in due feste: quella di Ognissanti il 1 Novembre, e quella dei morti, il 2 Novembre.

In Bretagna, molte credenze legate a Samhain sono sopravvissute per molto tempo: in quel giorno non si spazzava la casa per paura di cacciare le anime dei defunti, e non si lasciavano i cavalli liberi per evitare che i defunti li spaventassero e li facessero galoppare fino allo sfinimento.

Più recentemente, prima di coricarsi, si usava lasciare su una tovaglia bianca delle crêpes, del sidro e della cagliata da offrire ai defunti in visita. Inoltre, il fuoco doveva restare acceso per fare in modo che si scaldassero. Infine, i mendicanti andavano di porta in porta cantando “Gwerz an Anaon”, il compianto delle anime, chiedendo l’elemosina. In Irlanda, dopo la grande carestia (1847-49) un milione di irlandesi emigrarono negli stati uniti, dove continuarono a festeggiare Samhain con il nome cristiano di All Holy’s Eve. Questo nome si evolverà poi in Halloween.

Riconoscimenti: questa birra ha ottenuto la medaglia di bronzo al Concorso Generale Agricolo del 2011.